Piadizza romagnola

PIADIZZA 1

Ingredienti per due piadizze grandi

Per la base: (con queste dosi in genere vengono 4 piadine classiche, ma a noi servono due belle piadizze grandi!)

  • Farina 0,  250 g
  • Latte tiepido, 125 ml (se siete intolleranti potete utilizzare anche quello senza lattosio, oppure l’acqua)
  • Strutto 40 g (in sostituzione se la preferite più leggera, potete utilizzare l’olio extra vergine nella stessa quantità)
  • Bicarbonato, la punta di un cucchiaino ( se raddoppiate le dosi, diventerà mezzo raso)
  • Sale fino, 6 g

Per il condimento:

  • Basilico fresco, qualche foglia

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Preparazione

  • Inziamo a preparare la base della classica piadina. Prendete una scodella capiente e unite la farina, il sale e il bicarbonato. Sbriciolate con le mani lo strutto, mischiandolo per bene alla farina, quindi formate un buco al centro come per la classica fontana, e iniziate a versare il latte tiepido un poco alla volta, mentre con le dita iniziate ad impastare.
  • Ora trasferite il composto sopra un tavolo da lavoro o una spianatoia, e lavoratelo energicamente fino a raggiungere una consistenza morbida e liscia, formate una palla e lasciatela riposare per dieci / quindici minuti coperta da una ciotola.
  • Trascorso il tempo prendete la vostra palla di impasto e dividetela tagliandola con un coltello in due parti, formando 2 pallette.
  • Iniziate a stenderle con il matterello, cercando di ottenere un disco omogeneo di circa mezzo centimetro di spessore. Per le mani meno esperte: se non riuscite a formare un disco ben rotondo, aiutatevi semplicemente con un piatto, o una scodella, mettendola sopra (una volta stesa la palletta), e tagliando la circonferenza con un coltello. Ma io dico che se fate un pochino di pratica, ci riuscite benissimo senza!
  • Una volta ottenuti i 2 dischi, scaldate la piastra, e se non l’avete niente paura: una padella antiaderente andrà benissimo lo stesso. Una volta scaldata, mettete a cuocere una piadina alla volta per circa tre minuti per lato, cuoce molto in fretta. Fate attenzione a non bruciarla, deve “punticchiarsi” come nella foto in basso. Giratela con una paletta e cuocetela anche dall’altro lato.

Grazie a Noce moscata per la ricetta!

Autore: Marina

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